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Presentazione della casa di cura San Raffaele Pisana , Roma
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| La Terapia Occupazionale è una branca della Riabilitazione che agisce sui processi motori, sensoriali e cognitivi della persona con disabilità, sia temporanee che permanenti, attraverso un programma di attività espressive, manuali - rappresentative, ludiche, della vita quotidiana. Da ciò ne consegue l’importante ruolo che la Terapia Occupazionale riveste nell’ambito del progetto riabilitativo, volto all'individuazione ed al superamento dei bisogni del disabile ed al suo avviamento verso l'autonomia personale nell'ambiente di vita quotidiana e nel tessuto sociale, rivolgendosi a persone di tutte le età e promuovendo il recupero e l'uso ottimale di funzioni finalizzate al reinserimento, all'adattamento e alla integrazione dell'individuo nel proprio ambiente personale, domestico e sociale. Partendo da queste fondamentali premesse è stato progettato e realizzato il reparto di Terapia Occupazionale del “San Raffaele Pisana”. Gli spazi da dedicare al reparto di Terapia Occupazionale, oltre che prevedere un comodo spazio abitativo, strutturalmente simile ad un normale ambiente domestico in cui praticare le attività della vita quotidiana, sono stati dotati di idonei laboratori per permettere lo svolgimento delle suddette attività espressive, manuali - rappresentative, ludiche, sia individuali che di gruppo. Per rendere il reparto completamente accessibile da persone che utilizzano la carrozzina ogni ambiente risulta essere privo di qualsiasi forma di barriera architettonica. L’ambiente domestico pur ricalcando lo schema di distribuzione degli spazi di un normale appartamento, è stato concepito e realizzato come un “laboratorio” in cui valutare con accuratezza quali modifiche potrà essere utile che il singolo utente apporti nella propria abitazione in relazione alle necessità personali, derivanti dalle specifiche condizioni di disabilità e da eventuali problematiche strutturali presenti nella propria abitazione, e allestito sia con materiali comunemente usati in una qualunque abitazione sia con ausili progettati, prodotti e commercializzati per le varie e differenti disabilità. Al fine di facilitare nella persona con disabilità il raggiungimento delle massime autonomie possibili, sono stati inseriti sistemi per il controllo ambientale a tecnologia avanzata. Tutto ciò inserendo prodotti di sicura possibilità di fornitura e conseguente rete di assistenza, con l’intento di fornire i più ampi strumenti per le valutazioni ed i training sia alla persona con disabilità che al terapista occupazionale, senza per questo rendere l’appartamento una sorta di “realtà virtuale” irrealizzabile nel domicilio della singola persona. Per mantenere la necessaria privacy la camera da letto, adibita come di solito alle attività del vestirsi ed ai training per l’utilizzo del letto, ed il bagno sono stati ovviamente ben separati da tutto il resto. Per permettere lo svolgimento di attività in gruppo gli ambienti-laboratorio sono privi di pareti divisorie fisse; a necessità potranno essere inserite suddivisioni interne costituite da pareti mobili, permettendo così una modularità degli spazi in funzione delle specifiche esigenze individuali. .Tutti gli spazi sono stati allestiti con arredi aventi i piani regolabili elettronicamente in altezza e dotati di sistemi di sicurezza anti-schiacciamento, con l’obiettivo di facilitarne l’utilizzo sicuro durante le attività terapeutiche e per offrire alla persona la possibilità di studiare le modifiche che si renderanno necessarie da apportare all’interno della propria abitazione, al fine evitare l’insorgenza di handicap relativi alla propria specifica condizione di disabilità.
DESCRIZIONE DEGLI AMBIENTIBAGNO
Secondo le disposizioni previste dal D.M.236/89 le dimensioni sono tali da permettere il transito di una carrozzina e/o di un deambulatore.
All’interno del bagno sono stati inseriti:
Per riprodurre esattamente la situazione domestica, il lavabo potrà essere fornito di colonna e mobiletto da inserire sotto a necessità, in modo da ricreare una delle situazioni di handicap tipiche delle abitazioni non adattate. Questo consentirà al terapista e alla persona di valutare insieme la migliore soluzione al superamento dell’ostacolo.
Da evidenziare come i maniglioni a muro regolabili in altezza e larghezza, permettendo la scelta della posizione più funzionale alle capacità della singola persona, impediranno eventuali posizionamenti errati presso il domicilio.
Alcuni esempi di ausili per l’igiene personale inseriti nel bagno: Spugne con manico lungo e spugna lava dita dei piedi. Spazzola e pettine manico lungo.Spazzola lava capelli. Tappetino antiscivolo per vasca. Spazzolina lavaunghie con ventose Cilindri in gommapiuma da applicare a rasoi e spazzolini da denti per aumentarne il diametro. CAMERA DA LETTOAll’interno della camera da letto sono stati inseriti:
Infila calze, calzascarpe a manico lungo, bastoni con ganci per indossare abiti, allaccia-bottoni, lacci elastici, “tira zip” da applicare alle cerniere per facilitare chi ha problemi di prensione fine mano prensile per abiti ed oggetti La camera è dotata di normale porta battente di accesso sulla quale è stato semplicemente applicato un sistema di apertura elettrica attivabile con vari comandi ( pressione, pulsantone a fungo, telecomando,) e servita di sistemici di protezione antischiacciamento volti alla sicurezza dell’utilizzatore.
CUCINA
Piatti con bordo rialzato/adattatore da piatto di ceramica Posate ergonomiche angolari con impugnatura grande, adattate (imbottite, ricurve, ausili per sostenere le posate, ecc.) con impugnatura speciale sin e dx. Coltello a rotella, Coltello con impugnatura speciale sin e dx. Tagliere multiuso utilizzabile con una sola mano Bicchieri con becco ,a calice ,ergonomici per presa sicura Apri barattoli ,apribottiglie speciali o utilizzabile con una sola mano Tappetino antiscivolo sottopiatti Normali materiali da cucina
AMBIENTE UFFICIO-COMUNICAZIONE
1. Computer dotato di diversi sistemi di utilizzo quali track ball a sfera, joystick, mouse normali, touch pad, buddy button. 2. Telefono 3. Scrivania elevabile elettricamente per riprodurre un ambiente lavorativo e per provare alcuni software specifici per disabilità (ad esempio; software con tastiera a video a scansione, emulatori di mouse,ecc.).
LABORATORI
Un ampia superficie è stata dedicata a questo importante aspetto della T.O. All’interno di questo spazio sono posti:
Materiale vario per attività espressive, manuali - rappresentative, ludiche quali: materiali per piccoli lavori di falegnameria e traforo, pennelli, vernici, plastilina, creta , tasselli per mosaico, scacchi, carte da gioco normali, giganti, reggi carte oggetti di varia forma, dimensione, consistenza, peso , telaio da tavolo, ferri da maglia da tavolo, ecc. puzzle ausilio per facilitare la presa delle chiavi mano prensile a pinza con manico lungo per raccogliere oggetti da terra imbottiture e altri tipi di presa da applicare a biro forbici con diversa possibilità di presa tagliaunghie da tavolo , ecc
AUSILIOTECA
E’ stata prevista una ampia dotazione di ausili di varia natura da utilizzare durante le attività di valutazioni e training di cui di seguito vengono indicati alcuni esempi. Cuscini antidecubito quali: cuscini ad aria di vari modelli, dimensioni ed altezze cuscini multistrato di diversa profondità cuscini con strutture diverse (es. a nido d’ape); cuscini in silicone per fornire maggiore comfort nella seduta, ecc.
Ausili per la deambulazioneCarrozzine di varie tipologie, manuali e elettriche, dotate di diversi tipi di accessori e di sistemi posturali per ottenere la massima personalizzazione, deambulatori di vario modello (con tavolino, articolati, per uso esterno, con ascellari, con quattro ruote e con due ruote e due puntali, con appoggi antibrachiali); tripodi; stampelle; bastoni,ecc
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